XVI festival internazionale Pietre che cantano

Quattordici appuntamenti di musica, teatro e cultura in tre settimane di programmazione, sette Comuni della provincia aquilana interessati, nove diverse sedi per i concerti e gli spettacoli, una trentina fra artisti e ospiti: questi i numeri della sedicesima edizione di Pietre che cantano. Primo concerto Sabato I° Agosto alle ore 18:30 presso il Castello Piccolomini di Celano con il Red4Quartet.

 
La XVI Edizione del Festival internazionale di musica Pietre che cantano, diretta da Luisa Prayer, è intitolata “L’altra metà del suono” ed è un tributo alla forza e all’importanza delle donne, nel mondo dell’arte e nel corso della storia, nel centenario della nascita di Elizabeth Schwarzkopf, Edith Piaf e Billie Holiday: tre grandi voci che hanno attraversato i diversi mondi del Novecento musicale, tre autentiche dive, in omaggio alle quali il festival propone un cartellone caratterizzato dalla presenza di donne della musica e del teatro, e in cui il centenario della Grande Guerra è narrato dal punto di vista della emancipazione femminile.
 
Suggestivi e preziosi, come d’abitudine, i luoghi di questa edizione.L’itinerario toccherà i più bei luoghi d’arte e di natura dell’Abruzzo aquilano, come il Monastero di S. Spirito d’Ocre, il Convento di S. Francesco a Fontecchio, i paesaggi dell’Altopiano a Rocca di Mezzo, delle Pagliare sul Sirente a Tione degli Abruzzi, e sarà per la prima volta al Castello Piccolomini di Celano e nello scenario bellissimo del Lago Sinizzo di S. Demetrio ne’ Vestini.
 
Il festival si articola in quattro sezioni.
 
Nella sezione “PRESENZE”, i concerti vedono protagoniste giovani donne, tutte figure di primo piano della vita concertistica internazionale, dotate di una forte personalità artistica: le quattro bravissime strumentiste ad arco del Red4Quartet guidato da Marlène Prodigo (1 Agosto), la pianista Mariangela Vacatello (5 Agosto), la violinista Lorenza Borrani (19 Agosto), il soprano Valentina Coladonato (13 e 22 Agosto), la chitarrista Gaëlle Solal (14 e 16 Agosto).

Nella sezione “GIOVANI PROTAGONISTE” in scena due giovanissime interpreti: la sedicenne violoncellista Erica Piccotti (9 Agosto) e la ventenne violinista ucraina Anastasiya Petryshak (7 Agosto), che grazie al loro talento e al loro carattere si stanno brillantemente affermando sulla scena musicale.

Nella sezione “SPAZIO TEATRO” tre appuntamenti consecutivi dedicati al teatro, secondo formule diverse di spettacolo, con tre magnifiche primedonne della scena e della scrittura teatrale: Piera degli Esposti (10 Agosto), Mariangela Gualtieri (11 Agosto) e Sista Bramini (12 Agosto).

Nella sezione “MUSICA E STORIA”, che chiude il festival, 
 
tre eventi dedicati all’anno 1915: il 21 Agosto, all’Aquila, la prima assoluta dello spettacolo multimediale “Tre donne del 1915”, dedicato a Piaf, Schwarzkopf e Holyday e scritto su commissione del festival dai francesi Georges Bloch e Hervé Sellin; il 20 e il 22, a Rocca di Mezzo, insieme a Lucia Goracci, inviata RAI in Medio Oriente, e a un gruppo di sei musicisti italiani e francesi (il violoncellista Umberto Clerici, le cantanti Valentina Coladonato e Doris Lamprecht, i pianisti Jean-François Ballèvre. Marcello Candela, Luisa Prayer), l’anno di guerra 1915 come si rifletté nelle composizioni di Casella, Debussy, Lili Boulanger, e come punto di svolta, da cui far scaturire una riflessione sulla presenza delle donne sugli scenari di guerra ieri come oggi.
 
L’edizione 2015 ha come paese ospite la Francia, rappresentata sia dagli autori eseguiti nei concerti (con un cammeo particolare dedicato a rare musiche di Lili Boulanger nei concerti del 19 e 22 agosto), che dagli artisti presenti (Georges Bloch, Hervé Sellin, Gaëlle Solal, Doris Lamprecht, Jean-François Ballèvre), e nei contenuti (la dedica alla Piaf, i testi tratti dal libro “Pages inédites sur la femme et la guerre”).
 
Il 2015 registra purtroppo la drammatica situazione in cui si trova
 
l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, partner fondamentale di tante stagioni del Festival, che vive un momento di grave incertezza, dovuta ad una grave situazione di crisi finanziaria, al momento non ancora risolta, a causa ai mancati finanziamenti regionali per le annualità 2014 e 2015: i professori d’orchestra, pur non percependo da febbraio lo stipendio, hanno sin qui garantito, con ammirevole sacrificio personale, il prosieguo delle attività programmate. Il 20 luglio u.s. l’ente è stato costretto ad annunciare, a partire dal 2 agosto p.v., la totale sospensione dell’attività, ivi inclusi i tre appuntamenti in programma l’8,9 e 17 agosto con Pietre che cantano, che come altre realtà del territorio viene a trovarsi privata di un partner essenziale per la realizzazione dei concerti sinfonici, che sono momenti di punta della programmazione.
La direzione artistica del festival ha dovuto purtroppo prendere atto della situazione e prevedere degli appuntamenti sostitutivi in cartellone, di cui troverete informazioni a seguire. Il recital che la giovane violoncellista Erica Piccotti terrà a Celano il 9 agosto sarà una importante occasione per esprimere all’orchestra e all’istituzione sinfonica abruzzese la solidarietà del festival e del suo pubblico.



PRIMO CONCERTO

Sabato, 1 agosto, ore 18:30
Celano - Castello Piccolomini


Concerto inaugurale
 con il RED4QUARTET
 

Marlène Prodigo, Margherita Busetto, violini
Sara Gentile, violoncello, Anita Mazzantini, contrabbasso
e con Luisa Prayer, pianoforte



Musiche di Vivaldi, Haydn, Rossini, Schubert, Annunziata, Capogrosso (in prima esecuzione assoluta)

 



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