La stele della Ienca 2015 va alla cittÓ di Assisi, domenica la cerimonia a San Pietro

Anche quest'anno i visitatori della manifestazione "Ci vediamo alla Ienca" troveranno nel borgo bagni chimici e pochi parcheggi. Nonostante le continue richieste da parte dei cittadini e degli organizzatori della manifestazione, infatti, il Comune sembra non aver ancora dato il via al piano di sviluppo del borgo, approvato lo scorso anno dalla giunta comunale. «Abbiamo chiesto anche che venissero risistemati dei tratti importanti del borgo, che hanno subito danni notevoli a seguito del terremoto» ha spiegato Pasquale Corriere, presidente dell'associazione culturale San Pietro della Ienca, «ma al momento non abbiamo avuto risposte concrete». (m.c.)L’AQUILA È tutto pronto per la 14ª edizione della manifestazione "Ci vediamo alla Ienca" che anche quest'anno si svolgerà nel borgo di San Pietro, alle pendici del Gran Sasso, tanto amato da papa Giovanni Paolo II. L'appuntamento è per domenica prossima, con una serie di iniziative durante l'intero arco della giornata, dalla mattina al tramonto. Si parte alle 11 con l'inaugurazione della mostra fotografica “San Giovanni Paolo II e San Francesco in arte” con la riproduzione delle sculture di Fiorenzo Bacci. Alle 12 celebrazione della messa all'interno del santuario di Giovanni Paolo II presieduta dall'arcivescovo metropolita dell'Aquila, Giuseppe Petrocchi. Sarà consegnato alle 13, invece, il premio internazionale “La stele della Ienca” alla città di Assisi, di cui sarà presente il sindaco Claudio Ricci. Dalle 16 saranno allestiti diversi spettacoli in ogni angolo del borgo con clown, gruppi d'arme dell'Aquila, il coro di Tempera, un gruppo di tango argentino, con un'esibizione dedicata a papa Francesco, e il mago Pierre. «Dopo il grande successo del giardino letterario, che è cominciato nei giorni scorsi e andrà avanti fino al 30 agosto, molto atteso all'appuntamento di domenica» ha commentato Pasquale Corriere, organizzatore della giornata, «speriamo che questa manifestazione possa essere di aiuto anche a livello economico per la città colpita duramente dal terremoto. È da queste importanti realtà che bisogna ripartire». Grande soddisfazione per l'iniziativa è stata espressa anche dal vicesindaco dell'Aquila, Nicola Trifuoggi. «Da parte dell'amministrazione comunale c'è grande attenzione nei confronti di questo evento», ha detto, «il turismo religioso è uno degli sbocchi più interessanti per la città. Siamo certi che parteciperà un pubblico numeroso attirato dalla sacralità e dalla bellezza del luogo, come è successo nelle scorse edizioni».



 



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