Cialente: nessun passo indietro sulle Fontari ľ Fontana: abbiamo a cuore il destino del CTGS

Nonostante l’avvio della prevendita delle tessere stagionali, nei giorni scorsi, è stata paventata la possibilità che la stagione invernale sul Gran Sasso posssa saltare e il Centro Turistico possa chiudere .  Sull’argomento è stata pubblicata una nota di Domenico Fontana della Filt Cgil:
"Noi abbiamo a cuore il destino di quell’azienda dei suoi  dipendenti e di coloro i quali intorno ad essa hanno provato a fatica ad intraprendere una qualche attività turistica, continuiamo a rimanere sconcertati di fronte a dichiarazioni gravissime rilasciate alla stampa da coloro che all’azienda dovrebbero garantire un’ordinata gestione sia amministrativa che tecnica".
"Noi pensiamo sia gravissimo, a poche settimane dal possibile avvio della stagione invernale e mentre è iniziata la prevendita degli abbonamenti, far circolare la notizia di un possibile problema tecnico che potrebbe impedire la riapertura della stazione".
"Questa che ovviamente è una nuova variante dei problemi dell’azienda, che spesso si misura con quelli economici, a noi pare gravissima ed inaccettabile. I problemi tecnici esistono per essere risolti. Ancora più grave è affrontarli con tempi risicati, visto che gli stessi sono noti da tempo".
"Grave ancora che il direttore esercizio dell’azienda, sotto contratto da più di un anno, si rivolga ora alla ditta costruttrice per farsi dare pareri che ovviamente avrebbe potuto richiedere con il dovuto anticipo. Gravissima la superficialità e il distacco con cui l’amministratore unico si impegna a restituire gli incassi della prevendita in caso di mancata apertura".
"All’amministratore Unico di una SPA pubblica - conclude Fontana - si dovrebbe chiedere di più. Dovrebbe garantire una corretta ed ordinata gestione che assicuri la continuità della vita aziendale ed anche il reddito di chi vi lavora direttamente e indirettamente.
Ovviamente dalle parti di Rocca di Cambio ed Ovindoli qualcuno festeggia e ringrazia".
Intanto il sindaco Massimo Cialente in una intervista a NEWSTOWN ha dichiarato che non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro sul progetto delle nuova seggiovia “Fontari”. In altre parole, non vuole accantonare il nuovo progetto per “ripescare” quello del 2013. Considerato che si tratta di uno dei punti posti sul tavolo del confronto da Rifondazione Comunista per risolvere la crisi di maggioranza, il rischio di rottura appare sempre più concreto.



 



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